LA FRUTTA SECCA NUTRE GLI ANTICORPI

La frutta secca possiede le qualità benefiche di aiutarci nella prevenzione delle malattie virali.

Contrasta l’invecchiamento perché è una vera miniera di vitamina E, polifenoli e betacarotene – tutti potenti antiossidanti che proteggono le cellule dall’azione aggressiva dei radicali liberi, cioè delle molecole che favoriscono l’invecchiamento dei tessuti e l’insorgere di malattie degenerative.

E’ un ottimo antidepressivo in quanto noci, mandorle, nocciole, pistacchi, ecc. sono ricche di un importante aminoacido – il triptofano – essenziale per la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore che dona calma e serenità, regola l’umore, l’aggressività, il comportamento sessuale, la sensibilità al dolore, favorisce la distensione, induce il rilassamento e combatte depressione ed insonnia. Ma la frutta secca contiene anche altri importanti aminoacidi come tiamina, tirosina e cistina e, pertanto, costituisce una buona fonte di proteine vegetali ad alto valore biologico.

Costituisce un’arma efficace contro la stanchezza poiché la presenza di magnesio e potassio aiuta a mantenere un buon tono muscolare, conferendo vivacità e prestanza fisica. Inoltre la presenza di rame e zinco, minerali in grado di fornire energia, rende la frutta secca anche un buon ricostituente mentale. Infine la presenza di ferro e vitamine del gruppo B aiuta a combattere diverse forme di anemia.

In genere si suggerisce un consumo moderato ma regolare di questa frutta, poiché è decisamente calorica. L’ideale è mescolare diverse qualità di frutta secca (nocciole, noci, mandorle, semi di zucca, semi di lino, …) ed il momento migliore per assumerla potrebbe essere la mattina a colazione o come spuntino a metà mattinata, e comunque durante la prima parte della giornata. Vediamo quali sono i nutrienti principali che rendono la frutta secca tanto salubre.

Nocciola Fra tutti i frutti oleosi, è quello che contiene più materie grasse e azotate. Ricca di calcio, fosforo, magnesio, potassio, zolfo, cloro, sodio, ferro, rame, vitamine A, B, E. E’ molto nutritiva ed energetica, digeribile più di ogni altro frutto oleoso. Ottima durante la crescita, l’adolescenza, la gravidanza, la senescenza e per chi pratica sport.

Noce  E’  il frutto che contiene maggiori calorie. E’ il frutto più ricco di rame e zinco, contiene inoltre potassio, magnesio,  fosforo, zolfo,  ferro, calcio, vitamine A, B, C, E, P. E’  molto  nutritivo, lassativo e antidiarroico, vermifugo,  favorisce il drenaggio cutaneo e linfatico.

Mandorla dolce Ricca di sali minerali: calcio, fosforo, potassio, zolfo, magnesio. Vitamine A, B, E.  Ha proprietà altamente nutritive ed è un alimento equilibrato ed energetico, adatta per gli sportivi e per le donne durante la gravidanza. E’ rimineralizzante, e riequilibra il sistema nervoso. Antisettico intestinale, aiuta in caso di astenie fisiche ed intellettuali. Ottima per infiammazioni e spasmi alla gola, delle vie polmonari, genitourinarie e gastrointestinali. Risulta essere più digeribile se leggermente tostata. Eccellente anche l’olio di mandorle da massaggiare sulla pelle.

Semi di zucca Sono ricchi di fitosteroli, molto utili per ridurre il colesterolo e per mantenere il buon funzionamento della prostata. Sono eccellenti antiossidanti, contengono anche ottimi livelli di fibre, di Omega-3, di Omega-6 e di minerali, in particolare fosforo, magnesio, zinco e ferro. Aiutano a regolare i grassi nel sangue e la pressione sanguigna. Sono dei semi particolarmente salutari.

Semi di lino Sono ricchi di antiossidanti, di fibre, di Omega-3 e sali minerali. 

 NOTA BENE

Con i fichi, le nocciole e l’uva passa, le mandorle dolci costituiscono il “dessert” più igienico ( i quattro questuanti”, a ricordo dei quattro ordini : francescani, agostiniani, domenicani, carmelitani, che non accettavano che questi frutti come offerta ).

 

1 ZINCO Si tratta di un minerale che sostiene l’azione del timo, una ghiandola coinvolta nella produzione di anticorpi. Noci, mandorle, nocciole, semi di zucca e di girasole, ne contengono in buona quantità e si tratta di un’ottima alternativa alle fonti animali di questo nutriente. Lo zinco possiede anche un’attività di contrasto dei radicali liberi, quindi antiossidante, che aiuta nella prevenzione e nella cura delle patologie virali.

 

2 TOCOFEROLO Chiamato anche vitamina E è uno degli antiossidanti più potenti che esistano e svolge quindi un compito antinfiammatorio nei confronti delle mucose delle vie respiratorie alte e basse. La frutta secca consente di assorbirne buona quantità, perché è ricca di sostanze oleose ed il tocoferolo è, appunto, liposolubile.

3 GRASSI ACIDI ESSENZIALI Alcuni grassi di cui non dovremmo mai fare completamente a meno sono gli Omega-3, dalle dimostrate proprietà antinfiammatorie, neuro e cardio-protettive.  Dovremmo quindi cercare di assumere i grassi “buoni” eliminando al contempo solo quelli “cattivi”, per questo motivo dobbiamo imparare a conoscerli e a distinguerli.  La frutta secca è buona fonte di acidi grassi Omega-3.  

I grassi saturi di origine animale sono i più dannosi, mentre alcuni grassi polinsaturi come gli Omega-6 devono essere assunti in quantità moderate, poiché oltre una certa soglia diventano nocivi, favorendo lo sviluppo di malattie cronico-degenerative.

I più salutari Omega-3 si trovano invece nel salmone, nelle aringhe, nei crostacei, nel pesce spada, nella trota, nelle ostriche, nel tofu, nelle mandorle, nelle noci e in alcuni olii vegetali come l’olio di semi di lino, l’olio di nocciole e l’olio di colza, nella carne e nelle uova ( da pollame allevato allo stato brado ).

VITAMINA D Da tempo nota per i suoi effetti sul controllo dell’omeostasi del calcio e la salute dell’osso, oggi sappiamo che la vitamina D ha effetti importanti anche nella regolazione delle funzioni immunitarie. La vitamina D viene assunta con gli alimenti solo in piccola parte (20%), il resto è prodotto a seguito dell’esposizione alla radiazione solare.

Una delle sostanze più importanti per la funzionalità cellulare è la vitamina D (colecalciferolo) e la principale fonte di questa vitamina è il sole, poiché la sua presenza negli alimenti è molto modesta ( si trova in pesci come lo sgombro, salmone e sardine, ma a livelli di appena 200/300UI per porzione ).In soli 15 minuti di esposizione al sole, il nostro organismo produce circa 10.000UI di vitamina D, una quantità giornaliera più che sufficiente per non patirne la carenza. Le creme solari ne impediscono l’assorbimento, quindi andrebbero utilizzate solo dopo il primo quarto d’ora di esposizione al sole. La vitamina D serve a regolare i livelli di calcio e di fosforo nel sangue, favorendone l’assorbimento necessario per mantenere le ossa in buona salute. Recentemente la ricerca ha associato la vitamina D alla protezione contro l’osteoporosi, la sclerosi multipla, l’anemia, il cancro, protegge i vasi sanguigni e l’apparato cardio-circolatorio.

Tutti gli alimenti introdotti nel nostro corpo, una volta digeriti e metabolizzati, rilasciano sostanze alcaline o acide, nella circolazione sistemica. Mentre le sostanze alcaline portano notevoli benefici, quelle acide alimentano l’insorgere di numerose patologie, tra cui il cancro. La dieta moderna è povera di alimenti alcalinizzanti o neutri (legumi, verdura, frutta, noci, semi ecc.) mentre è ricca di cibi acidificanti (carne, latte, uova, formaggi, sale ecc.) che provocano uno stato di acidosi cronica a cui è associata una maggiore incidenza di patologie tipiche del nostro tempo.

 

BIBLIOGRAFIA :

Tratto in parte da RIZA n. 371 marzo/aprile 2020

Tratto in parte da NUTRI IL TUO BUONUMORE di Alessandra Mattioni – Macro Edizioni

Tratto in parte da CURA DELLE MALATTIE CON ORTAGGI FRUTTA E VERDURA di Jean Valnet – Ed. Giunti Martello

Tratto in parte da SCELTE ALIMENTARI NON AUTORIZZATE di Marco Pizzuti – Ed. IL PUNTO D’INCONTRO

Tratto in parte da I COLORI DELLA SALUTE di Fabio Firenzuoli –  Ed. Tecniche Nuove 

Tratto in parte da VIVERE 100 ANNI  di Adriano Panzironi – WTE Editore